La lirica greca e l'Oriente

La lirica greca e l'Oriente

STORIA DELLA LINGUA GRECA Laurea Triennale a.a. 2017-2018 C. Neri [email protected] 1 Platone, Fedro 274c-275b maestri e (nella nuova universit)nella nuova universit)) conoscere dallinterno o dallesterno: sapienza e apparenza

lombra di Theuth e la necessit) della scrittura un incontro di persone 2 Gli obiettivi del corso storia (antica) della lingua greca (12.2-18.4) leggere un testo integrale, fare lezione, studiare e fare ricerca insieme (i frammenti di Saffo: lettura-seminario facoltativa in orario da

destinarsi, luned o mercoled dalle 15 alle 16?) 3 I metodi del corso lezioni, Referate, seminari scalette e dispense online ( http://www2.classics.unibo.it/Didattica/Program s/20172018/Corso_Camillo/ ) ([email protected]) la verifica finale

(18.4) 4 Che cosa scegliere... O. Hoffmann-A. Debrunner-A. Scherer, Storia della lingua greca, trad. it. Napoli, Macchiaroli, 1969. A. Meillet, Lineamenti di storia della lingua greca, trad. it. Torino, Einaudi, 19812. L.R. Palmer, The Greek Language, London, Faber, 1980.

Per lo studio dei dialetti greci, Y. Duhoux, Introduzione alla dialettologia greca antica, trad. it. Bari, Levante, 1986; L. Bottin, Testi greci dialettali, Padova, Imprimitur, 2000. 5 Essenza e funzioni di una lingua un pericolo uno strumento di comunicazione un istituto sociale un sistema logico-matematico una costruzione in evoluzione un mondo parallelo

unintersezione tra diacronia e sincronia 6 Una lingua stagionata: la lunga storia del greco let) storica e le fasi let) preistorica: la comparatistica la scrittura e lalfabeto 7

Let storica e le fasi del greco a) Il periodo antico: dai primi documenti al 394 d.C. (nella nuova universit)la divisione dellimpero romano) - fase dialettale: fino alla morte di Alessandro Magno (nella nuova universit)13 giugno 323 a.C.) - fase ellenistica e romana: lo sviluppo della b) Il periodo bizantino: dal 394 al 29 maggio 1453 (nella nuova universit)la conquista di Costantinopoli) c) Il periodo moderno: dal 1453 a oggi 8 La scrittura

M a v V S m s

D 9 Ideogrammi e logogrammi 10 Dagli ideogrammi alle sillabe sumero ti = freccia > vita sumero ki = terra > x-ki-x

11 Dalle sillabe allalfabeto ka, ke, ki, ko, ku (ak, kla, kak, knak) kx, px (), rxwx () kx (x = [a, e, i, o, u]) k + a, e, i, o, u 12 La formazione dellalfabeto Le matres lectionis: aleph ()), yod (y), waw (w) Le vocali e laspirata: )>, y>, w> (e ), h>, (>, x>

Le sonanti: l>, m>, n>, r> Le occlusive: b>,d>, g>, p>, t>, k>, q>+> Le sibilanti: c, s # > (), z> Il primo risultato: 13 Il perfezionamento dellalfabeto

a) H > / > X b) Lalfabeto orientale > / > ( = ph, = kh, = ps, = ks)

Lalfabeto occidentale ( = ph, = ks, = kh, = ps) Lalfabeto meridionale (Mutteralphabet inalterato) c) La psilosi e leconomia: = e aperto ( ), = o aperto ( ) d) Il decreto ateniese Archino/Euclide (403/402 a.C.):

14 I molti alfabeti greci http://poinikastas.csad.ox.ac.uk/ 15 Il problema della pronuncia La varietas nello spazio e nel tempo: tra scienza e scuola. I dotti bizantini, Aldo Manuzio, Giovanni Lascaris (nella nuova universit)XVI sec.). La querelle tra Johannes Reuchlin (nella nuova universit)1455-1522) ed Erasmo da Rotterdam

(nella nuova universit)Geert Geerts, 1466-1536). La pronuncia reuchliniana: = |i|; i|i|; ; = |i|; e|i|; ; = |i|; u|i|; ; = |i|; av|i|; , |i|; ev|i|; (nella nuova universit)ante cons. sonora) |i|; af|i|; , |i|; ef|i|; (nella nuova universit)ante cons. sorda); = |i|; v|i|; , |i|; |i|; , |i|; |i|; ; = |i|; f|i|; , |i|; c|i|; , |i|; t|i|; ; = |i|; s|i|; (nella nuova universit)sorda); = |i|; s|i|; (nella nuova universit)sonora); = |i|; mb|i|; , |i|; nd|i|; , |i|; ng|i|; . La pronuncia erasmiana: Cratin. Dion. fr. 45 K.-A. Documenti e metodi per la ricostruzione: le testimonianze coeve (nella nuova universit)e il margine di errore), le trascrizioni in altre lingue (nella nuova universit) philosophia), oscillazioni (nella nuova universit)/) ed errori (nella nuova universit), , ), grafie ipercaratterizzanti (nella nuova universit)h), paralleli moderni (nella nuova universit)lac. , kris [], sri []).

Levoluzione delle vocali (nella nuova universit)progressiva chiusura), dei dittonghi 16 (nella nuova universit)monottongazione), del digamma (nella nuova universit)scomparsa). Levoluzione dei suoni ion. , calc. , panf. , att. , beot. , (nella nuova universit)ma < ir. pardez, lat. hypotenusa), Croesus, beot. , ind. tavuras (nella nuova universit)gr. ), gr. mod. avl (nella nuova universit)gr. ) cret. , , (nella nuova universit)), , ,

(nella nuova universit)), , lat. purpura (nella nuova universit)gr. ) ma lac. , panf. (nella nuova universit)), , rod. , beot. (nella nuova universit)v), att. (nella nuova universit)), gr. mod. . 17 Dalla storia alla preistoria: la comparatistica La continuit) linguistica tra conservazione e innovazione (nella nuova universit)una lingua continuo movimento). Concordanze sistematiche tra le forme di diverse fasi storiche di una lingua e corrispondenze regolari tra le particolarit) delle diverse parlate derivate da una

preesistente unit) linguistica. I cambiamenti, le regole determinate, la simmetria del cambiamento. Le parlate indoeuropee: consonanze fonetiche, morfologiche (nella nuova universit)la flessione) e lessicali, differenze nella flessione verbale e pronominale e nel lessico; i dialetti interni allindoeuropeo. 18 Lindoeuropeo: una lingua o un insieme di dialetti? Ogni lingua comune presuppone ununit)

politica e culturale, anche se pu sopravvivere al dissolversi di ununit) nazionale. Ogni lingua comune risulta dallestendersi di una lingua predominante oltre i suoi confini (nella nuova universit)il diffondersi di una lingua sempre il diffondersi di un tipo di cultura). Ogni lingua comune che diventa imperiale tende nuovamente a differenziarsi in molte variet) dialettali. 19 Lindoeuropeo:

una lingua o un insieme di dialetti? Le concordanze sistematiche e le differenziazioni antiche. La non coscienza dellunit) originaria. La geografia: le progressive invasioni da nord a sud e da est a ovest, e la vaghissima localizzazione tra lodierna Polonia e il Tibet. La cronologia: lindoeuropeo del terzo millennio (nella nuova universit)i metalli, lagricoltura) e laffacciarsi delle singole parlate tra il XVII-XVI sec. a.C. e il XVI-XVII sec. d.C. 20

Tassonomia dellindoeuropeo A. Gruppo orientale sanscrito o antico indiano [ai.] antico persiano (nella nuova universit)iranico e avestico) [ap.: iran. e av.] tocario (nella nuova universit)orientale e occidentale) [toc.] ittito e luvio [itt.] armeno [arm.] tracio e frigio

[trac., frig.] macedone [mac.] illirico-albanese [alb.] baltico (nella nuova universit)lituano, lettone, antico prussiano) [balt.: lit. lett., apruss.] slavo (nella nuova universit)russo, polacco, ceco, serbo-croato, [sl.: rus., pol., cec., serb.-cr., sloveno, bulgaro) slov., bulg.] 21 Tassonomia dellindoeuropeo A. Gruppo occidentale italico (nella nuova universit)ligure, veneto, osco-umbro, latino)

[it.: lig., ven., osc., lat.] germanico (nella nuova universit)svedese, norvegese, islandese, danese, gotico-tedesco) [germ.: sved., norv., isl., dan., got. (nella nuova universit)a)ted.] celtico (nella nuova universit)gallico, gaelico, gallese, cambrico, bretone, cornovagliese) [celt.: gall., gael., gs., cambr., bret., corn.] Lingue non indoeuropee: iberico, basco, etrusco, finnico, estone, ungherese, turco 22 La posizione del greco In linguistica, come in filologia, conta la

concordanza in innovazione (nella nuova universit)= errore in filologia) per stabilire le parentele. Lingue occidentali e orientali, lingue satem e centum. Poca rilevanza delle concordanze del greco con il latino e con losco-umbro (nella nuova universit)che fanno gruppo, invece, con celtico e germanico), concordanze con il gruppo orientale, in particolare con larmeno. La solitudine del greco (nella nuova universit)la mancanza di una lingua comune indoeuropea che gli sia gemella). 23 Una cartina indoeuropea?

[ugro-finnico] celtico germanico italico fiume fiumeOka Oka baltico slavo fiume fiumePripet Pripet

Russia Russia indo-iranico meridionale meridionale Balcani Balcani steppe steppe

tocario ittito armeno albanese macedone greco tracio frigio Mar

MarNero Nero anatolico Asia AsiaMinore Minore corsivo = lingue satem 24 tondo = lingue centum

Greco originario o gruppo di dialetti greci? Le differenze dialettali sono tarde, tranne /, //, /, / (nella nuova universit)che potrebbero essere residui di una differenziazione originaria dopo un periodo di livellamento). Le divergenze tra A. Meillet e A. Scherer. La mancanza di una documentazione storica delle fasi di passaggio e delle innovazioni. Il greco lingua di conquista: imperializzazione e trasformazioni interne.

Il processo a fisarmonica: la costruzione di nuove lingue comuni interne al greco. 25 I dialetti o un greco comune? A. FENOMENI DI CONSERVAZIONE le opposizioni vocaliche a, e, o (nella nuova universit)con armeno e italoceltico, e contro indoiranico e germanico) il significato tonico e semantico (nella nuova universit)non intensivo n metrico) dellaccento (nella nuova universit)come in lituano, in serbo, in giapponese, in alcuni dialetti africani) il ritmo quantitativo (nella nuova universit)sillabe brevi e sillabe lunghe) B. INNOVAZIONI INDOEUROPEE

le vocali protetiche davanti alle sonanti, a e ai gruppi consonantici 26 I dialetti o un greco comune?

C. INNOVAZIONI ELLENICHE il sistema consonantico il suono s, semivocali e sonanti (nella nuova universit)y, u/w, |i|; l|i|; , |i|; r|i|; , |i|; m|i|; , |i|; n|i|; : la generale tendenza allassordimento e alla semplificazione) il sistema vocalico e i dittonghi (nella nuova universit)progressivamente scomparsi, prima nel beotico, poi nel greco dellet) volgare e nel greco moderno, ma conservati in gran parte nel lituano) la caduta delle consonanti finali e luniformazione delle finali in vocale, dittongo o , le leggi dellaccento (nella nuova universit)eccezioni: , , , , ,

, ). 27 Il sistema fonetico La tenuta dei sistemi vocalico (nella nuova universit)a, e, o, pi le semivocali i ed u) e consonantico (nella nuova universit)lassenza di suoni come it. ci, e sl. car, zar, lat. cinerem / it. cenere / fr. cendre), lopposizione solo binaria delle quantit) (nella nuova universit) e -). Le cadute intervocaliche di |i|; y|i|; , |i|; w|i|; e |i|; s|i|; e gli incontri vocalici (nella nuova universit)N.B.: le contrazioni costituiscono una fase successiva al greco comune).

Lindebolimento di -s- e la progressiva spirantizzazione delle occlusive dolci e aspirate (nella nuova universit)s > h, b > v, etc.). 28 Gall, amant de la reine, la Tour Magne Nmes : Ma seule toile est morte, - et mon luth constell Galamment, de l'arne, alla - tour magnanime Dans la nuit du Tombeau. Toi qui m'as consol, Voici le Pausilippe et la mer d'Italie, La fleur qui plaisait tant mon coeur dsol... Vois si le P s'y lie ? Paix : l'me erre, dit Thalie. Suis-je Amour ou Phoebus ?... Lusignan ou Biron ?

Ma lippe est rouge encor d'un hommage de Reine (Mali, Prou... j'encorde un homme. Ah ! jeu de rnes...) Et j'ai deux fois vainqueur travers l'Achron, grenant tour tour la lyre d'Orphe : Aigre Nantes... Hourrah, Tours ! Hallali... Re-dors, 29 fe ! Grard de Jet-rare mon dentier. En gnral j'offre un outil tous les pres

du monde entier. Viens dans mon sein doux pour y goter la vie d'ange. Viens dans mon saindoux pourri, goter la vidange. Les jeux de mots laids sont pour les gens btes, Les jeux de mollets sont pour les jambettes. Lesbos, Tyr, l'vangile est appris. Ah ! Laisse, beau satyre, l've en gilet t'a 30 pris.

Il sistema morfologico La conservazione del sistema flessivo: temi e desinenze Le funzioni: numero, persona, maschile/ femminile/neutro, casi. La semplificazione progressiva Il crollo del sistema indoeuropeo delle radici semantiche. 31 Il sistema morfologico

A. IL SISTEMA VERBALE Verbi radicali e verbi denominativi (nella nuova universit)- < ie. *yo), la coniugazione regolare (nella nuova universit)il paradigma), la progressiva crisi del perfetto, nomi radicali (nella nuova universit)) e nomi derivati (nella nuova universit)). Lestensione (nella nuova universit)massima) del participio e dellinfinito (nella nuova universit)privo per di flessione prima dellarticolo), la limitazione dellaggettivo verbale e delle forme perifrastiche (nella nuova universit)che invece abbondano in latino). Lopposizione aspettuale presente/aoristo/perfetto, modale indicativo/congiuntivo/ottativo (nella nuova universit)mantenuta solo dal vedico e

dallavestico), di diatesi attivo/medio/passivo. Il prevalere del punto di vista dei processi, e del sistema verbale su quello nominale. 32 Il sistema morfologico B. IL SISTEMA NOMINALE La conservazione delle alternanze vocaliche e della caratterizzazione accentuativa dei casi nel sistema nominale. La semplificazione dei casi da 8 a 5 (nella nuova universit)leliminazione dei casi a valore concreto).

La semplificazione della declinazione dei dimostrativi. Lopposizione tra animato e inanimato, il neutro plurale (nella nuova universit)con laccordo del verbo al singolare, come solo nelle Gatha dellAvesta), la progressiva scomparsa del duale (nella nuova universit)salvo che nellattico). La variet) formale e lunificazione della (nella nuova universit)ma non 33 ai livelli di monotonia del turco o del finnico). Il sistema sintattico La libert) dellordo verborum, che cos funzionale allespressivit) e non alla grammatica.

Le piccole parole accessorie (nella nuova universit)al II posto della frase) e gli stacchi espressivi. Larticolo e la sua funzione associativa. Una lingua intellettuale: leliminazione degli elementi affettivi e concreti (nella nuova universit)nel verbo, i desiderativi, gli iterativi, i causativi, gli intensivi; nel nome, gli strumentali, i locativi, gli ablativi) Lesempio della comparazione (nella nuova universit)intensivi e distintivi diventano parimenti comparativi). 34 Gli e il Mediterraneo

Le innovazioni elleniche (nella nuova universit)fonetiche e grammaticali) e il tasso di indoeuropeo nel lessico greco. Vestigia linguistiche mediterranee: letrusco di Lemno, eteocretesi ed eteocipri, i minoici. Lingue e grafie sconosciute: un problema di metodo (nella nuova universit)limpossibilit) di comprendere una lingua, la cui tradizione si sia interrotta, senza traduzioni in altra lingua conosciuta o senza forti somiglianze con altra lingua conosciuta; la decifrabilit) di una lingua conosciuta nascosta sotto una grafia ignota). Nomi propri (nella nuova universit)antroponimi, toponimi, teonimi: la cautela necessaria di fronte a questo materiale, variabile

35 e insensato) e dati archeologici. Liscrizione di Lemno 36 Migrazioni e invasioni Gli Ittiti e i Luvi dal 2000 al 1200: strutture indoeuropee, lessico nuovo (nella nuova universit)rapporti con gli Ahhijaw). Gli Arya (nella nuova universit)liscrizione cappadoce del XIV sec. con

divinit) indoiraniche: Indra, Nasatya, Mitra, Varuna) e il regno di Mada (nella nuova universit)) tra XIV e XIII sec. a.C. Illiri, Macedoni, Traci, Frigi dalla parte settentrionale della penisola balcanica (nella nuova universit)XIII sec. ca.). Le altre popolazioni anatoliche: Lici (nella nuova universit)estese iscrizioni funebri), Lidi, Cari. Le popolazioni 37 caucasiche. Ittiti e Luvii

38 Vicinanze ineffettive e contatti tardi Popolazioni semitiche: gli Assiri-Babilonesi (nella nuova universit)laccadico e i caratteri cuneiformi); i Fenici, il passaggio dal sillabario allalfabeto e i termes de civilisation (nella nuova universit)) forse derivati da un sostrato comune. LEgitto (nella nuova universit)XIII sec. Akaiwui) e le popolazioni nordafricane (nella nuova universit)libico, dialetti berberi). La regione adriatica: lalbanese (nella nuova universit)dal XV sec. d.C.; prestiti latini, greci, slavi, italiani) e litalico. La regione iberica (nella nuova universit)iberico, basco, catalano, sardo) e

le lingue celtiche. 39 Le lingue viciniori Gli Illiri: iscrizioni nordoccidentali e doriche. I Macedoni: la mancanza di documenti (nella nuova universit)glosse, nessuna iscrizione); il mutamento delle aspirate in sonore; le forti affinit) con il greco: dialetto greco aberrante o lingua ie. gemella del greco? I Traci dai Carpazi allAsia Minore (nella nuova universit)1200 a.C. ca.): la lingua oscura (nella nuova universit)toponimi e antroponimi); il culto delle Muse (nella nuova universit)dalla Pieria a Tespie e sullElicone) e di Dioniso.

I Frigi dalla penisola balcanica allAsia Minore: i rapporti pi stretti con baltoslavo, greco, armeno, indoiranico che non con il tracio; gli influssi tardi del 40 greco imperiale sul neofrigio. Lo strato egeo-anatolico Pelasgi (nella nuova universit)dalla Tessaglia a Creta: indoeuropei pregreci per V. Georgiev, A.J. van Windekens), Lelegi (nella nuova universit)dalla Grecia centrale allAsia Minore), Cari. Le popolazioni anatoliche (nella nuova universit)lanatolico di P. Kretschmer, Einleitung in die Geschichte der griechischen Sprache, Gttingen 1896) e il rapporto

con il ceppo ittito-luvio e con le lingue caucasiche. Toponimi anatolici; antroponimi e teonimi. Case e ambienti, utensili e suppellettili, piante, animali, metalli, armi, mare, danza, sovranit). 41 Ittiti-Luvi-Lici *ghesr-, mano kesar (nella nuova universit)ittito antico) kesera (nella nuova universit)ittito classico) kisari, kisri, yesar(nella nuova universit)i) (nella nuova universit)luvio antico) isari (nella nuova universit)luvio cuneiforme)

istri (nella nuova universit)luvio geroglifico) izri (nella nuova universit)licio) 42 Indoeuropei e mediterranei La laicizzazione delle forze divine (nella nuova universit)gli astratti e , la sostituzione di nomi divini come uox e lux con nomina actionis come ) e lumanizzazione degli di (nella nuova universit) > eschileo). La soppressione dei tab (nella nuova universit)es. il nome dellorso e del cervo). La riduzione delle forme affettive ed espressive (nella nuova universit)la

lingua dei bambini). Fonetica greca e fonetica egea: labbandono delle sonore aspirate (nella nuova universit)cos a Cipro, nelle lingue caucasiche e in armeno, nelle lingue semitiche, in etrusco, in latino), il gruppo . 43 I primi documenti alfabetici... 1. CEG 432 (740-725 a.C.) h (nella nuova universit)sic) vacat |i|; |i|; vel temptt. edd. : post

appellationem vasis neutri generis expectaveris, Hansen 2. CEG 454 (735-720 a.C.) : []: [] : |i|; h : [] : |i|; hh: []: 44 ... e i loro possibili (e meno significativi) predecessori 1. Le iscrizioni di Lefkandi (IX sec.?)

i frammenti di nomi propri (nella nuova universit)Escrione, Sam(nella nuova universit)i)o, etc.) Cf. B. Powell, Homer and the Origin of Greek Alphabet, Cambridge 1991, 123s. (nella nuova universit)119-186 per le pi antiche iscrizioni alfabetiche). 2. Liscrizione di Gabii (Necropoli di Osteria dellOsa, tomba 482, 770 a.C.?) Cf. E. Peruzzi, PP XLVII (nella nuova universit)1992) 459-468. 45 Michael Ventris (12.7.1922-6.9.1956)

46 Sir Arthur Evans (8.7.1851-11.7.1941) 47 Heinrich Schliemann (6.1.1822-26.12.1890) 48

Le tre Et del Bronzo in Grecia Et del Bronzo antico: 2800-1900 a.C. Et del Bronzo medio: 1900-1600 a.C. Et del Bronzo recente: 1600-1100 a.C. 49 Le tavolette cretesi 50 Tavolette a foglia di palma

51 Tavolette a piena pagina 52 I geroglifici 53 Il disco di Festo

54 Il lineare A 55 Il lineare B 56 Ipotesi sul rapporto tra lineare B e A 1) Lortografia reale-palaziale (A.

Evans). 2) La stessa lingua in grafia gotica e non gotica (G. Pugliese Carratelli). 3) Ladattamento di una grafia a unaltra lingua. Le linee-guida e il sistema numerale. Il ritrovamento di lineare B in altri siti. 57 Cunei a Cipro e in Anatolia 58

Il sillabario cipriota 59 Sillabario cipriota e Lineare B 60 Pubblicazioni nel buio Scripta Minoa I (A. Evans, 1909) Le 38 tavolette trascritte e pubblicate

da Johannes Sundwall (1935). La morte di A. Evans (1941). I documenti in Lineare A (G. Pugliese Carratelli, 1945). Scripta Minoa II (J. Myres, E.L. Bennett, A. Kober, 1952). 61 Nuove scoperte Carl Blegen e la scoperta di Pilo (1939: 600 tavolette).

Alan J.B. Wace e la scoperta delle tavolette di Micene (1952: 50 tavolette). Le pi recenti scoperte a Tebe, Orcomeno, Tirinto: la rivoluzione della cronologia (dal 1450 al 1200 e dal 1200 al 1750 a.C. ca.). 62 I siti del Lineare B 63 Lineare B oltre Creta Bottino dei pirati?

Scribi minoici per signori micenei? Micene non greca? Creta greca? 64 La natura della grafia 65 Gli ideogrammi e il contesto 66

I numerali 67 La tabella 68 Un codice segreto lingua conosciuta sotto segni sconosciuti lingua sconosciuta sotto segni conosciuti

lingua sconosciuta sotto segni sconosciuti i metodi della crittografia (la II guerra mondiale; Chadwick, Bennett, Sittig). gli ideogrammi e i segni sillabici (89?). 69 Speranze e fallimenti Tirare a indovinare o analizzare metodicamente i testi? Greco o non greco? Il basco e letrusco. Le lingue inventate. 70

Il nome di Posidone Axel Persson, Schrift und Sprache in Alt-Kreta, Uppsala 1930: Asine, presso Nauplia (nordest del Peloponneso); la scritta sul bordo di unanfora; il confronto con il sillabario cipriota; po-se-i-ta-wo-no-se. 71

Il basco Frank G. Gordon, Through Basque to Minoan, Oxford 1931: associare un segno a un oggetto; nominare loggetto a partire dalla lingua prescelta come parente; elegie: the lord walking on wings the breathless path, the star-smiter, the foaming gulf of waters, dogfish smiter.... 72

Il principio acrofonico Melian Stawell, A Clue to the Cretan Scripts, London 1931 (disco di Festo): associare un segno a un oggetto; nominare loggetto in greco assegnando al segno il suono della sillaba iniziale del nome greco; Ana, Sao; koo, thea, Re, Sorgi, salvo! Ascolta, dea Rea!. 73 Letrusco

Michael Ventris, Introducing the Minoan Language, AJA (1940) 494520: gli Etruschi: dallEgeo allItalia; The theory the Minoan could be Greek is based of course upon a deliberate disregard for historical plausibility. 74 Una lingua semitica K.D. Ktistopoulos, The Phaestos Disk,

Athens 1948 (Accademia di Atene 17.5.1948): lanalisi statistica-frequenziale; Divinit suprema, della potente stella dei troni, suprema misericordia delle parole di consolazione, supremo datore delle profezie, supremo bianco delle uova.... 75 Littito Bedich Hrozn, Les inscriptions

crtoises. Essai de dchiffrement, Prag 1949: ittito, iscrizioni pre-indoeuropee della valle dellIndo, cipriota, egiziano, tavolette cuneiformi, fenicio; Distretto di Hatahua: il palazzo ha esaurito tutto. Il distretto di Sahurita un campo cattivo.... 76 Greco e pre-greco Vladimir I. Georgiev, Problemi di lingua minoica, Sofia 1953:

la lingua pre-ellenica del mediterraneo; le parentele con littita e con il gruppo anatolico; thetaran make, alla grande aquilanonna. 77 Indici, frequenze, funzioni dei segni Ernst Sittig, Methodologisches zur Entzifferung der kretischen Silbenschrift Linear B, Minos III (1954) 10-19 (cf. anche JDAI LXIII/LXIV, 1948/1949, 70-82): le liste di frequenza in lineare B e nelle

iscrizioni cipriote non in greco; 3 segni su 14 cos identificati sono stati poi provati giusti (11 su 32 quelli identificati, con un sistema analogo, ma da un confronto tra lineare B e sillabario cipriota, da John Myres nel 1952). 78 I determinativi di A. Evans i segni categoriali (come le nostre maiuscole): CITTA, NOMI, PIANTE; il determinativo della sovranit:

r il determinativo della sacralit: q 79 Indizi e ragionamenti A. Evans, e i puledri seguiti da po-lo. A. E. Cowley: donne, bambini e bambine. Emmett L. Bennett: pesi, misure e

varianti. Alice E. Kober e le triplette: 80 Il metodo combinatorio gli ideogrammi per uomini e donne: nomi propri e mestieri. il rapporto univoco tra una sequenza e un ideogramma e pi sequenze associate allo stesso ideogramma. il questionario del 1950 (Mid-Century Report: The Languages of the Minoan and Mycenaean

Civilization): Bennett, Bossert, Grumach, Schacher-meyr, Pugliese Carratelli, Peruzzi, Georgiev, Ktistopoulos, Sundwall, Myres (Hrozn, 81 Kober). Verso la decifrazione La ricostruzione di un contesto (idionimi, corporazioni, toponimi, ragazzi e ragazze). Le vocali, il segno 78, gli errori ricostruibili. La declinazione: la costruzione di una

griglia. 82 Il segno 78 36-14-12-41 70-27-04-27 51-8004-78 (11-02)-70-27-04-27(nella nuova universit)-78) 61-39-58-70-78 61-39-77-72-38-75-78 77-70 06-40-36 03-59-36-28-78 {28}\38/-44-41-78

... A e B e per A e per D e E ... e Y e Z. 83 Costruzione di una griglia 84 La prima griglia 85 Evoluzione

86 Indizi significativi Nomi non di persona, seguiti da liste di beni e da numerali con cifre molto alte. Corporazioni e toponimi 08-73-30-12: a-mi-ni-so 70-52-12: ko-no-so 70-42: ko-wo 70-54: ko-wa i nomi in -eu(s), -wo, -we 05-31: to-sa (nelle formule totalizzanti)

87 La griglia vocalizzata 88 BBC-Third Programme (6.1952) John Chadwick: lattivit filologica; lattivit spionistica; le tavolette di Pilo;

la cattedra a Cambridge. 89 La collaborazione Ventris-Chadwick Gli scambi epistolari e le correzioni incrociate. Evidence for Greek Dialect in the Mycenaean Archives, JHS LXXIII (1953) 84-103. On the Threshold?, Times 26.6.1953 Documents in Mycenaean Greek, Cambridge 1956 (le tre sezioni)

90 Conferme da Pilo La lettera di Carl Blegen (maggio 1953): 91 Conferme da Iraklion Chadwick e N. Platon (primavera 1955). La tavoletta ritrovata con teste equine. i-qo, o-no + po-ro.

92 Altre conferme ideografiche 93 La tavoletta dei pugnali Un segno, settanta sillabe? (es. ka) La riduzione delle possibilit. Il contesto e gli ideogrammi.

94 Il successo Il congresso di Copenhagen (agosto 1954) e quello di Gif (aprile 1956) I favorevoli: L.R. Palmer, E.L. Bennett, G. Bjrck, A. Furumark, M.S. Ruiprez, E. Sittig, M. Nilsson, J. Friedrich, I. Gelb, P. Chantraine, M. Lejeune I contrari: N. Platon, J.E. Henle, A.S. Beattie, E. Grumach, H. Bengtson

95 Un greco di servizio 1) Le sillabe: vocali (a, e, i, o, u, a2), dittonghi (a3/ai?), sillabe aperte (ra-, re-, ri-), sillabe a doppia consonante (dwo-, pte-); 2) Mancanza di quantit: ko-wa, po-me, i-jo-te, pa-te, ti-ri-po; 3) Dittonghi: po-me/ko-i-no, qo-u-ko-ro, a3-ku-pi-ti-jo, de-we-ro; 4) Unica serie per le liquide (do-e-ro, ri-no) e per le occlusive (tranne d: da-mo, te-o-jo); 5) Omissioni di: consonanti finali (pa-te, po-me), nasali e liquide davanti a occlusiva e in fine di parola (a-to-ro-qo, a-re-ka-sa-dara), sibilanti davanti a consonante e in fine di parola (pe-mo, ko-i-no; tranne m: de-so-mo);

6) ripetizione delle vocali nei nessi consonantici: wa-na-ka-(ke)te, ku-su, re-po-to, ku-pe-se-ro, po-to-ri-jo [], po-ti-ni-ja, 96 qi-si-pe-e wa-na-ka, po-mi-ni-jo, po-pi. Un greco arcaico 1) mantenimento di a: da-mo, a-ta-na; 2) forme non contratte: e-ke-e, do-e-ra; 3) sviluppo di una semivocale di passaggio: i-jo (), i-je-re-ja; ui > i: i-jo; 4) esiti delle sonanti: a-mo, pe-mo, qe-to-ro-po-pi, to-pe-za; 5) vocalismo scuro: pa-ro, a-pu; 6) j > h o z (o = , ze-u-ke-si), sorda + j > s (pa-sa-ro, pa-sa), sonora + j > z (pe-za), sj > j (gen. -oio da -osjo), ki/ke/gi/ge + vocale > z (o gutturale palatale) + vocale (suza, ai-za), conservazione di w (wo-no);

7) sonore aspirate > sorde (e-ke), d per l (da-pu3-ri-to-jo), conservazione delle labiovelari (qe-to-ro-we, i-qi-ja), tranne che prima e dopo u (qo-u-ko-ro), mancato passaggio di m a n (e-me); 8) caduta della sibilante iniziale (e-me, e-qo-te, a2-te-ro), ti/thi > si (ko-ri-si-jo), semplificazione dei nessi con sibilante (me-no, , lat. mensis); 9) varianti (a/o [ma/mo], a2/e [/], a/u [da-ma-te/du-ma-te, ], e/i [dentale + emi- > -imi-: a-ti-mi-te], e-pi/o-pi, o/u, u/i) e lingua scritta; 97 10) esiti pi significativi in greco: , , /equus. Morfologia: temi in -a sing. N. -a (do-e-ra, e-qe-ta).

G. -a (di-wi-ja), -ao (qu-qo-ta-o). D. -a (po-ti-ni-ja, ra-wa-ke-ta). A. -a (ki-ti-ta). dual. N.A. -o (ko-to-no), -ae (e-qe-ta-e). G.D. -oi (wa-na/no-so-i). pl. N. -a (e-qe-ta) G. -ao (e-re-ta-o). D. -ai (ku-na-ke-ta-i). A. -a.

98 Morfologia: temi in -o sing. N. -o (do-e-ro) G. -ojo (di-wo-ni-so-jo). D. -o (da-mo). A. -o (ri-no). dual. N.A. -o (pa-sa-ro). G.D. -o. pl. N. -o (du-to-mo, ), -a.

G. -o (a-ne-mo). D. -oi. A. -o (si-a2-ro, ), -a (do-ra). 99 Morfologia: temi in consonante sing. N. - (pa-te, ti-ri-po) G. -o (po-me-no, ). D. -e (po-de, a-ti-mi-te), -i. A. -a. dual. N.A. -e (ti-ri-po-de).

G.D. -oi. pl. N. -e (to-ra-ke), -a (ke-ra-a). G. -o? D. -si (pa-si). A. -e (a-ko-so-ne), -a (tu-we-a, ). 100 Morfologia: temi in dittongo sing. N. -eu (ka-ke-u, )

G. -ewo (i-je-re-wo, ). D. -ewe (ka-ke-wi, ). A. -ewa? dual. N.A. -ewe (ke-ra-me-we). G.D. ?. pl. N. -ewe (ka-ke-we). G. ?. D. -eusi (ka-ke-u-si). A. -ewe?.

101 Morfologia: comparativi, pronomi, numerali Comparativi: me-u-jo, me-wi-jo, me-zo. Pronomi: mi, pei (), to-jo, to-to, jo/o, jo-qi (). Numerali: e-me, dwo, du-wo-u-pi, ti-ri-, qe-to-ro-, we-, e-ne-wo-, de-ko-to. 102 Morfologia: verbi

pres. att. e-ke, a-ke, pe-re, di-do-si, pa-si, e-ko-si, e-e-si. pres. med. di-do-to (, i-je-to (). fut. do-se, do-so-si, a-ke-re-se (?). aor. a-pe-do-ke ( con aum. o ), a-pu-do-ke, era-se, wi-de, de-kasa-to, a-ke-re-se (?). perf. e-pi-de-da-to (). imper. pres. e-e-to (? < ?). part. pres. att. e-o, e-ko-te, e-qo-te, o-pe-ro-sa () pres. med.-pass. o-ro-me-no, re-qo-me-no, ki-ti-me-na. fut. med. ze-so-me-no. aor. a-ke-ra-te (/). perf. a-ra-ru-ja, de-do-me-na, ke-ke-me-na (). inf. pres. att. e-ke-e, a-na-ke-e.

agg. verb. a-pi-ko-to (), a-na-mo-to (). 103 Morfologia: preposizioni, negazioni, congiunzioni Preposizioni: a-pi, a-pu, e-ne-ka, e-pi, ku-su, me-ta (dat.), o-pi, pa-ro, pe-da (acc.), po-si, en-, an-, pe-ri, poro, pos, upa. Negazioni: o-u, o-u-qe. Congiunzioni: -qe (-), a-u-qe, -de, o-/ jo- (?).

104 Una tavoletta di Pilo (PY Eb 297 = 140 DMG = 95 Palmer) 105 Una tavoletta di Pilo (PY Eb 297 = 140 DMG = 95 Palmer) i-je-re-ja e-ke-qe eu-ke-to-qe e-to-ni-jo e-ke-e te-o ko-to-no-o-ko-de ko-to-na-o ke-ke-me-nao o-na-ta e-ke-e

etoni . la sacerdotessa possiede e dichiara che il dio (la dea) possiede letonion, mentre i proprietari di terre (affermano) che possiede gli usufrutti delle 106 terre pubbliche Aufstieg und Niedergang dei Micenei Larrivo: con Ittiti e Luvi, allinizio del II millennio a.C.? Le tavolette: a un passo dalla catastrofe (to-to we-to; il 1400 a Cnosso e il 1200-1150 altrove; lesercito, i rematori, e il fronte

di Pleurone; larrivo dei Dori?). La sovranit: wa-na-ka, ra-wa-ke-ta, te-re-ta, qa-si-re-e. Religione: Zeus, Era, Posidone, Atena, Artemide, Dioniso, Enialio, po-ti-ni-ja da-pu2-ri-to-jo. I metalli, loro, i manufatti elaborati, le armi. Lallevamento, lagricoltura, la lavorazione della lana, lolio. I rapporti internazionali (es. lEgitto, la Fenicia). Il Medioevo greco dopo il crollo dei regni micenei. 107 Il paradosso dei dialetti greci

Ogni regione, ogni citt), ogni genere letterario, ogni autore ha una variet) sua propria: il greco, con littita e lindoiranico, la lingua ie. attestata pi anticamente, ed quella con la maggior variet) di parlate fin dallinizio della sua tradizione. Gli apparentamenti e le cartine a macchia di leopardo. La storia delle stirpi e la geografia del mondo greco: il carattere misto e diacronico delle migrazioni (nella nuova universit)ultima quella dorica, prima forse quella ionico-achea), le catene montuose, le isole e i bracci di mare. La complessa ripartizione dei dialetti rispecchia la complessa storia delle migrazioni indoeuropee nel Mediterraneo orientale (nella nuova universit)in gran parte sconosciuta) e la complessa storia della colonizzazione greca (nella nuova universit)in parte conosciuta).

108 Le fonti per lo studio dei dialetti Le iscrizioni (nella nuova universit)pronuncia e forme grammaticali di una parlata locale): ma le iscrizioni arcaiche sono rare, mentre sono frequenti quelle a partire dal IV sec. (nella nuova universit)quando domina gi) la ) e quelle in ionicoattico (nella nuova universit)che il dialetto per cui ce ne sarebbe meno bisogno, perch ampiamente rappresentato a livello letterario). Le lingue letterarie (nella nuova universit)che non riflettono parlate locali se non in Attica, a Lesbo e in parte a Siracusa, ma danno informazioni sui modi di impiego dei vari mezzi di espressione; i Greci malgrado Omero non hanno fissato come gli Indiani ununica lingua letteraria nettamente distinta dalle lingue parlate e tuttavia non c nessun

rispecchiamento immediato) Le testimonianze lessicografiche e grammaticali (nella nuova universit)a partire dalla fine del IV sec. a.C.). 109 Il greco e i greci Lalfabeto (nella nuova universit)tranne a Cipro), la letteratura, gli di e gli agoni panellenici: la coscienza di parlare una stessa lingua. Le poche differenze dialettali antiche (nella nuova universit)/-, -/ -//, /, /, ). Le sopravvivenze del fondo indoeuropeo, le innovazioni della fase comune, le innovazioni indipendenti, le innovazioni

dovute a coesistenza posteriore, i prestiti (nella nuova universit)lesempio di ionico), commistioni e sovrapposizioni dialettali (nella nuova universit)lesempio delleolico nella ionica Chio, dellarcadico-cipriota nella dorica Creta, di > ). 110 I raggruppamenti dei dialetti greci Il miceneo e le sue filiazioni: larcadico, il cipriota e il panfilio (nella nuova universit)il problema dellunitariet) del gruppo). Oriente e Occidente: il gruppo ionico-attico (nella nuova universit)coesione)

e il gruppo occidentale (nella nuova universit)frammentazione). Leolico e la sua natura mista: tre o quattro gruppi. Le tesi di O. Hoffmann, W. Porzig, E. Risch. 111 Cartina della Grecia

112 Distribuzione dei dialetti greci 113 Distribuzione dei dialetti greci 114 I quattro gruppi

115 I quattro gruppi 116 Un gruppo misterioso Un gruppo non compatto, non esteso sino allet) storica, incapace di penetrazione culturale e linguistica. Lantica lingua degli Achei (nella nuova universit)II met) del II millennio a.C.). Le colonie peloponnesiache predoriche (nella nuova universit), a Cipro e in

Acaia) e i relitti del grande impero acheo (nella nuova universit)sin dal XIV sec. a.C.: Acaia, Creta, Rodi, Ftiotide, Ponto Eussino). Le enclaves linguistiche: Arcadia, Cipro, 117 Gli Arcadi La grande popolazione pre-dorica popolo di pastori.

e il La mancanza di una letteratura e le iscrizioni dal V al III sec. a.C. (nella nuova universit)/h ). I caratteri dellarcadico: conservazione di e aspirazione, conservazione di , dat. sing. in -, estensione di ai femminili 118 Lisola pi lontana: Cipro

Lalfabeto sillabico di Cipro e limperfetto adattamento al greco (nella nuova universit)es. = = ) di un sistema usato per unaltra lingua. La mancanza di una letteratura, le iscrizioni a partire dal V/IV sec. a.C. (nella nuova universit)tranne uniscrizione del 1050-950 ca. a.C. scoperta a Palepafo nel 1979), le glosse. I caratteri j(nella nuova universit)), (nella nuova universit)), presenza di semitismi.

del ciprio: (nella nuova universit)), 119 Tra Greci e barbari: il panfilio Aspendo (nella nuova universit))e le colonie di Argo achea (nella nuova universit)lArgo omerica). Le poche iscrizioni e glosse e il greco

lontanissimo ma imparentato con larcadico e con il cipriota (nella nuova universit)malgrado HoffmannDebrunner-Scherer, che da ultimo lo considerano un dialetto a parte). La mancanza dellarticolo. 120 Parentele antiche La chiusura di e in e : , , i genitivi singolari in -, il passaggio di -a e di - a -, ed con il dat., . Le parentele di conservazione dellindoeuropeo: , r > o , m,n > . Le similarit) con leolico: linsostenibilit) di una origine comune

(nella nuova universit)malgrado la tesi degli Achei/Argivi di O. Hoffmann, De mixtis Graecae linguae dialectis, 1888, accettata da P. Kretschmer e V. Pisani) e la possibilit) di unantica vicinanza peloponnesiaca. Le similarit) con lo ionico-attico: linsostenibilit) di unorigine comune (nella nuova universit)malgrado le tesi di W. Porzig, Sprachgeographische Untersuchungen zu den altgriechischen Dialekten, IF LXI [1954] 147ss., e di E. Risch, Die Gliederung der griechischen 121 Dialekten in neuer Sicht, MH XII [1955] 61ss.). Il dialetto pi ricco Il dialetto pi rappresentato (nella nuova universit)letteratura e

iscrizioni) e meno differenziato internamente. La lingua comune nella letteratura e nelle scritture ufficiali. Dalla lingua comune alla lingua di cultura. 122 Lattico e lo sviluppo di Atene Lunificazione dellAttica, la mancanza di colonie attiche. Laffermarsi di una lingua comune (nella nuova universit)gli di Il. XIII 685 e il

di ) e la scarsa sopravvivenza dei patois. 123 Lo ionico, porta della Grecia Contatti culturali e sintesi avanzate. La geografia dello ionico: lEubea, le Cicladi (nella nuova universit)meno Tera, Melo, Coo, Cnido e Rodi, etc.), lAsia Minore; la Calcidica, Italia (nella nuova universit)Cuma) e Sicilia, Massalia e Agde (nella nuova universit)non esiste una sola citt) ionica sul continente greco). La sovrapposizione alleolico (nella nuova universit)es. di Hdt. I 150 e della conquista di Smirne eolica da parte dei Colofonii), la

ritirata di fronte al dorico (nella nuova universit)es. di Thuc. VI 4,6 e di Zancle sotto Anassila); la varietas dello ionico (nella nuova universit)rotacismo a Eretria di Eubea, la psilosi microasiatica); la lingua comune nata dalla precoce civilt) mercantile ionica 124 (nella nuova universit)leliminazione dei tratti locali). Caratteristiche ionico-attiche I tratti comuni allo ionico e allattico: la chiusura di in (nella nuova universit)a in ae nel periodo comune e poi in e in parallelo) e di in |i|; |i|; , labbreviamento in iato (nella nuova universit)), le contrazioni e la precoce caduta di , il passaggio dei nomina agentis in a

, per (nella nuova universit)da *smteros), le desinenze in e in aggiunte agli acc. e ai nom. dei pronomi personali, e per e , la 3 pers. pl. del passato in e il efelcistico, gli avverbi di luogo in - (nella nuova universit)), le preposizioni non apocopate, per . I tratti distintivi: la pronunzia |i|; |i|; di ad Atene, ion. / att. , / (nella nuova universit)Eretria) / , psilosi / aspirazione, / gen. / gen. (nella nuova universit)/), / , / , / , 125 att. e .

Da ad * > *h > * > * > > * > * > * > * > * > > / * > * > > * > * > > * > > *- > *h > > *wj- > *hh > > * > *- > *h > * > > * >

*qw > > 126 Distribuzione delle stirpi: gli Eoli 127 Leolico: i tre gruppi 1) La costa settentrionale dellAsia Minore da Smirne alle colonie ioniche dellEllesponto (nella nuova universit)la lotta tra Eoli e Ioni dAsia, a partire dal IX sec. a.C.: lesempio di Chio, Eritre, Clazomene, Focea, Smirne) e lisola

di Lesbo (nella nuova universit)il VI sec. di Saffo e Alceo, e le iscrizioni del IV sec.): la prevalenza (nella nuova universit)culturale) del lesbico e la lingua del IV-III sec. (nella nuova universit)les. della baritonesi). 2) La Tessaglia: lisolazionismo, gli allevatori e i , la mancanza di unit) politica, di una letteratura e di una lingua comune; la Tessaliotide (nella nuova universit)Farsalo e Ciero: i rapporti con il dorico) e la Pelasgiotide (nella nuova universit)Larissa). 3) La confederazione beotica e lunitariet); la scarsa penetrazione politico-culturale (nella nuova universit)gli esempi contrastanti di Pindaro e Corinna); la lingua unitaria (nella nuova universit)dallet) classica al II sec. a.C.) e le riforme del III sec. (nella nuova universit) per nelle iscrizioni pi antiche, per |i|; u|i|; , per > |i|; |i|; , per > |i|; e|i|; , per ).

4) La variegata geografia delleolico (nella nuova universit)eolismi fuori sede) e laccezione 128 (nella nuova universit)non letteraria, non antica) di dialetto eolico. Caratteristiche eoliche Levoluzione labiale delle labiovelari in inizio di parola. Levoluzione scura della sonante |i|; r|i|; (nella nuova universit), contro , ); la chiusura del suono |i|; o|i|; . Le desinenze in , per , (nella nuova universit)lesb. tess.), (nella nuova universit)lesb. beot.), > , le

desinenze del pres. per il part. pf. att., (nella nuova universit)lesb. tess.) Gli aggettivi patronimici (nella nuova universit)cf. il nuovo Posidippo, di Pella). 129 I rapporti tra i tre dialetti eolici Le concordanze lesbico-tessalico contro il beotico: vs . Le concordanze beotico-tessalico contro il lesbico: vs , , , , , aor. in dai verbi in , inf. tematici in (nella nuova universit)). Le concordanze lesbico-beotico (nella nuova universit)ambigue): , , ,

. La posizione del beotico e gli influssi nordoccidentali (nella nuova universit)da non sopravvalutare, malgrado Pisani, che considera il beotico un dialetto a parte, in coda ai dialetti dorici): , . La posizione del lesbico e gli influssi ionici microasiatici: > , > , + acc. > (nella nuova universit)att. ), , , , , ww (nella nuova universit) > : per es. ) nei gruppi con j (nella nuova universit)anche tess.), psilosi e baritonesi, indebolimento del , mantenimento del suono , soluzione di panellenico nei gruppi -(nella nuova universit)-), -(nella nuova universit)), -(nella nuova universit)-) (nella nuova universit)anche Tera e Cirene), coniugazione atematica dei verbi contratti (nella nuova universit)anche tess.), desinenze della 3 pers. pl. dellimperativo in - (nella nuova universit)anche panf.), inf. in (nella nuova universit), ) e in (nella nuova universit)), , . 130

La posizione intermedia del tessalico: , gen. . Lultima invasione indoeuropea Lenorme estensione del gruppo occidentale: i pochi che governano sui molti (nella nuova universit)Thuc. IV 126,2) e la guerra come stile di vita (nella nuova universit)Plat. Leg. 625d-626b). Dori del nord (nella nuova universit)aperti e pacifici) e Dori del sud (nella nuova universit)chiusi e bellicosi). Le tre trib (nella nuova universit)i Dori e , e ad Argo, Sicione, Corcira, Epidauro, Megara, Creta, Tera, Coo, Cirene, Agrigento: la quarta trib locale) e la successiva costituzione

spartiate di Licurgo. I sette e i quattro 131 (nella nuova universit)Hdt. VII 73). Lestensione del territorio dorico Corinto, Argolide, Laconia e Messenia Le Cicladi meridionali e le Sporadi (nella nuova universit)Melo, Tera, C)rpato, Coo, Rodi, Telo), Cnido e Alicarnasso, Citera e Creta Le colonie megaresi del Ponto Eussino (nella nuova universit)Calcedonia e Bisanzio), Corcira, Cirene (nella nuova universit)630) Magna Grecia (nella nuova universit)Sibari, Crotone, Metaponto, Poseidonia

achee, Taranto laconica > Eraclea sul Siri [432]) Sicilia (nella nuova universit)Siracusa calcidese [734] e Archia corinzio, Megara Iblea > Selinunte [650], Gela rodio-cretese [690] 132 > Agrigento [580]). Documentazione del dorico La letteratura dorica: la lirica corale e lalta formalizzazione letteraria, i frammenti di Epicarmo e Sofrone, le mimesi aristofanee, la prosa dei Dissoi Logoi, il corpus teocriteo, gli scritti regolarizzati di Archimede. Le iscrizioni laconiche, argive, cirenee (nella nuova universit)/, /

), cretesi La grande legge di Gortina e la siracusana. I patois dei signorotti feudali (nella nuova universit)les. di = ) versus la koine ionica. Il greco del NO e la sua parentela solo formale con il dorico: Focide (nella nuova universit)Delfi), Locride, Etolia, Acarnania, Epiro; la posizione 133 singolare delleleo (nella nuova universit)e dellacheo). Caratteristiche doriche La conservazione di , di , di alla 3 pers. sing. dei verbi, di

alla 1 pers. pl. (nella nuova universit)solo a Delfi nel gruppo NO), degli infiniti e , di e di , di per il numerale 4. Le innovazioni: la contrazione in di + |i|; e|i|; e in di + |i|; e,o|i|; , il passaggio a di + |i|; a,o|i|; , la semplificazione del gruppo tw in , , , gli aoristi in dei verbi in (nella nuova universit) ad Argo dopo gutturale), i futuri in , - (nella nuova universit)dorici, ma non solo: om. , att. , con eccezioni per i plurali a Eraclea e a Cirene), i futuri passivi con desinenze attive (nella nuova universit)), la sintassi . Tracce di innovazioni: il futuro , sar (nella nuova universit)Creta, Cirene), il perfetto (nella nuova universit)< ) (nella nuova universit)Cirene, Siracusa), il passaggio di intervocalico a -h(nella nuova universit)laconico e argivo), le lettere milesie a Rodi. Doris severior (nella nuova universit)Laconia, Taranto, Cirene, Creta) e Doris mitior?

I tratti del NO: , - > --, part. med. in (nella nuova universit)e134 d > , > ), dat. pl. III decl. in (nella nuova universit)dativo etolico), nom. masc. I decl. I complessi rapporti tra i dialetti Gruppo : |i|; |i|; ion. att. arc. cipr. lesb. / gr. occ. panf. beot. tess. . |i|; |i|; ion. att. arc. lesb. / panf. beot. gr. occ. (nella nuova universit))(nella nuova universit)av. visaiti, toc. B ikam) Dativo pl.: ion. att. arc. cipr. / eol. panf. gr. nordocc. cor. cir. / gr. (nella nuova universit)nord)occ. (nella nuova universit)ser.) |i|; |i|; ion. lesb. panf. / att. arc. cipr. beot. tess. gr. occ. . Articolo-dimostrativo: ion. att. arc. cipr. lesb. tess. (nella nuova universit)Pelasgiotide) cret. / tess.

(nella nuova universit)Tessaliotide) beot. gr. occ. . Infiniti atematici: ion. att. arc. cipr. / lesb. (nella nuova universit) e aor.) e (nella nuova universit), , ecc.) / tess. beot. gr. occ. . Ion. att. / gr. occ. |i|; |i|; ion. att. / gr. occ. . Preposizione : gr. nordocc. beot. tess. arc. cipr. + dat. o acc. / dor. ion. att. lesb. panf. + dat. o (nella nuova universit)) + acc. Modali e temporali: ion. att. arc. / lesb. tess. cipr. (nella nuova universit))/beot. gr. occ. 135 |i|; |i|; ion. att. arc. cipr. / panf. gr. occ. / lesb. / ma att. |i|; |i|; gr. Estremi e med

Gruppo eolico: lesbico pi vicino allo ion. att., e beotico e tessalico pi vicini al gruppo occidentale. Gruppo acheo: arcadico pi vicino allo ion. att., e cipriota e panfilio pi vicini al gruppo occidentale. I rapporti tra panfilio, lesbico e dorico. 136 Commistioni e contaminazioni Ponto Eussino, Sicilia, Italia meridionale. Ionico/eolico, attico/beotico, arcadico/laconico e argivo.

Delfi, i giochi olimpici, lalfabeto. La terra che divide, il mare che unisce: il dominio sul Mediterraneo orientale e . Dalla guerra alla pace: da cittadella, piazzaforte (nella nuova universit)ai. pur, lit. pilis) a citt), stato. Apertura (nella nuova universit)gli Ioni: il meticciato) e chiusura (nella nuova universit)i Dori: il carattere di Sparta, linvoluzione di Creta, leccezione di Corinto e Siracusa). Differenziazione e unificazione linguistica: il processo che 137 porter) alla koine.

Non vi nessuna fase storica in cui si possa dire che una parlata greca del tutto autonoma (nella nuova universit)A. Meillet) 138 [email protected] 139

Recently Viewed Presentations

  • Clustering of Large Designs for Channel Width ... - UBC ECE

    Clustering of Large Designs for Channel Width ... - UBC ECE

    Savings INCREASES with circuit size Because interconnect dominates big circuits Logic Block Clustering of Large Designs for Channel Width Constrained FPGAs Marvin Tom Guy Lemieux Dept. of ECE, University of British Columbia Vancouver, BC, Canada Overview Background and Motivation Predictive...
  • UNL Chemistry Safety Training Online at: http://www.chem.unl.edu/safety/ Summer

    UNL Chemistry Safety Training Online at: http://www.chem.unl.edu/safety/ Summer

    Safety Data Sheets, etc. Chemical handling/storage ... Chem. & Eng. News. May 25, 2015 . Chemical spills: clean-up kits. Your lab needs spill kit(s) appropriate to the nature of chemicals you store and use. All spill kits should contain:
  • Copyright  2017, Elsevier Inc. All Rights Reserved. Chapter

    Copyright 2017, Elsevier Inc. All Rights Reserved. Chapter

    Ask students to cite some examples of the causes of malnutrition at each level of this chart (text Figure 13-9). [Also Review Figure 13-10, Differences in life outcomes when education, financial credit, and health care are accessible.]
  • Aerospace Talk - California Institute of Technology

    Aerospace Talk - California Institute of Technology

    The Avro factory in Woodford, Manchester, built 134 of the type from 1954 to 1962. Although nearly half a century has passed since then —and many generations of flight control equipment—the Vulcan is a revolutionary forebear of today's electrohydrostatic actuator...
  • 1. Use ratios and rates to solve real-life

    1. Use ratios and rates to solve real-life

    Use ratios and rates to solve real-life problems. Solve proportions. A ratio is the comparison of two numbers written as a fraction. For example: Your school's basketball team has won 7 games and lost 3 games.
  • F I R ST CORINTHIANS 4.1- 8 A

    F I R ST CORINTHIANS 4.1- 8 A

    refers to the inferiority of the worker. refers to the menial aspects of the work. refers to PERMANENT RELATION-SHIP TO THE MASTER. Hupēretēs - C
  • Overview of the Exposure and Health Effects of CO2

    Overview of the Exposure and Health Effects of CO2

    The absorbance is not linear per concentration unit but is mathematically predictable and easily calculated by microprocessor-equipped portable gas detectors. How the Electronic CO. 2. Sensor Works Miniaturized NDIR CO. 2 sensors include an infrared light source (typically a tungsten...
  • Tipsy Neurons - Yale University

    Tipsy Neurons - Yale University

    3. students will be expected to have read background information about neurons, synapses, neurotransmitters . ... synapses-Predict how receptor agonists and antagonists might interfere with neuron signal transmission. Kalyani. Assessment. Formative.